Un importante risultato ottenuto da CNA
La Legge di Bilancio 2026 introduce una novità di particolare rilievo: l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) di alcune categorie di produttori di rifiuti, tra cui le imprese di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing.
Si tratta di un intervento normativo importante, che recepisce le criticità che più volte CNA ha segnalato, evitando l’introduzione di un carico burocratico sproporzionato rispetto alle dimensioni aziendali e alla tipologia di rifiuti prodotti da queste attività.
È fondamentale chiarire che le nuove disposizioni non incidono in alcun modo sulla classificazione dei rifiuti né sugli obblighi connessi al loro corretto smaltimento. In particolare, quindi, un rifiuto classificato come pericoloso continua a esserlo anche dopo l’entrata in vigore della norma; tali rifiuti devono essere conferiti esclusivamente a raccoglitori autorizzati e resta obbligatoria la compilazione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR).
Un ambito sul quale sono ancora attesi chiarimenti riguarda l’evoluzione del FIR verso il formato digitale, prevista nell’ambito del RENTRI. Attualmente, il quadro normativo prevede che: dal 13 febbraio 2026, salvo eventuali proroghe, entrerà in vigore il nuovo modello di FIR digitale; · fino a quella data per la compilazione del FIR valgono le modalità già in uso; ·l’obbligo di conservazione del FIR per almeno tre anni resta valido, indipendentemente dal formato.
Ricordiamo, infine, che le imprese del comparto benessere sono esonerate dalla tenuta dei registri di carico e scarico e non sono tenute alla presentazione del MUD.
Tali adempimenti sono sostituiti dalla corretta conservazione, in ordine cronologico, dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti.
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