Piano Casa è legge in Lombardia

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Piano Casa è legge in Lombardia

Il consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza il progetto di legge "Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia" che individua quattro tipi di intervento.

  1. Recupero e riutilizzo a scopo residenziale di volumetrie abbandonate, sottoutilizzate o che attualmente hanno altra destinazione. 
  2. Ampliamento fino al 20% (e comunque per non più di 300 mc) del volume complessivo di edifici mono e bifamiliari, ovvero di edifici con volumetria non superiore a 1.200 mc
  3. Demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con bonus volumetrico sino al 30% del volume preesistente, aumentabile al 35% in presenza di adeguate dotazioni di verde, cioè una dotazione arborea che copra almeno il 25% del lotto.
  4. Riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica.

La legge sarà in vigore per 18 mesi e prevede:

  • rispetto delle condizioni di inedificabilità per vincoli ambientali, idrogeologici, paesaggistici e monumentali;
  • inapplicabilità nelle aree naturali protette; 
  • per i parchi, riduzione di un terzo degli aumenti di volumetrie consentiti (+ 13,3% per l'ampliamento di edifici esistenti e 20% nel caso di demolizione-ricostruzione); 
  • previsione di particolari requisiti per il risparmio energetico negli interventi ammessi (nel caso di ampliamento, riduzione certificata del 10% del consumo energetico; nel caso di sostituzione di edifici, consumo energetico ridotto del 30% rispetto agli standard previsti in generale);
  • applicazione del codice civile e delle normative in materia di sicurezza, igiene, paesaggio e beni culturali;
  • inapplicabilità delle disposizioni della legge per quanto concerne gli edifici abusivi.

Il consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza il progetto di legge "Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia" che individua quattro tipi di intervento.

  1. Recupero e riutilizzo a scopo residenziale di volumetrie abbandonate, sottoutilizzate o che attualmente hanno altra destinazione. 
  2. Ampliamento fino al 20% (e comunque per non più di 300 mc) del volume complessivo di edifici mono e bifamiliari, ovvero di edifici con volumetria non superiore a 1.200 mc
  3. Demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con bonus volumetrico sino al 30% del volume preesistente, aumentabile al 35% in presenza di adeguate dotazioni di verde, cioè una dotazione arborea che copra almeno il 25% del lotto.
  4. Riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica.

La legge sarà in vigore per 18 mesi e prevede:

  • rispetto delle condizioni di inedificabilità per vincoli ambientali, idrogeologici, paesaggistici e monumentali;
  • inapplicabilità nelle aree naturali protette; 
  • per i parchi, riduzione di un terzo degli aumenti di volumetrie consentiti (+ 13,3% per l'ampliamento di edifici esistenti e 20% nel caso di demolizione-ricostruzione); 
  • previsione di particolari requisiti per il risparmio energetico negli interventi ammessi (nel caso di ampliamento, riduzione certificata del 10% del consumo energetico; nel caso di sostituzione di edifici, consumo energetico ridotto del 30% rispetto agli standard previsti in generale);
  • applicazione del codice civile e delle normative in materia di sicurezza, igiene, paesaggio e beni culturali;
  • inapplicabilità delle disposizioni della legge per quanto concerne gli edifici abusivi.