Fino a € 800.000,00 di contributo a fondo perduto per progetto.
Il Bando “Smart Living” sostiene progetti di Sviluppo/Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech in collaborazione con le Università.
I soggetti beneficiari di tale misura sono le aggregazioni composte da almeno tre soggetti tra cui micro, piccole e medie imprese e/o grandi imprese dei comparti costruzioni, manifattura, commercio e servizi in parnership tra loro o eventualmente con il sistema delle Università. Ciascuna impresa può partecipare ad una sola aggregazione mentre non ci sono limiti per le università e i centri di ricerca, che possono svolgere unicamente attività di sviluppo sperimentale.
La misura intende sostenere progetti volti a coniugare il tradizionale know how del settore delle costruzioni con le più innovative tecniche abitative, per dare vita a progetti di smart living per generare ricadute positive in termini di :
- impatto ecologico in ogni singola fase del ciclo di vita dei prodotti;
- valore energetico-funzionale;
- ambienti intelligenti, inclusivi e sostenibili con particolari riferimento alla domotica, all’ICT a supporto dei sistemi smart;
- filiera integrata di processi di business e produttivi anche in chiave export.

Sono ammissibili all’iniziativa i progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e compravate ricadute nell’abito della filiera “Smart Living” che prevedono ad esempio :
- interventi di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera;
- attività finalizzata allo sviluppo tecnologico;
- sviluppo di progetti innovativi di edifici con l’ausilio del BIM;
- soluzioni di screening energetico e sismico degli edifici;
- elaborazione ed implementazione di modelli innovativi di intervento sul patrimonio edilizio esistente : recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale;
- sviluppo di servizi logistici e di sostegno all’export per l’intera filiera ( Smart Supply Chain ).
Le spese ammissibili per attività di sviluppo sperimentale e innovazione dei processi e dell’organizzazione sono :
- spese di personale, ricercatori, tecnici ed altro personale ausiliario;
- costi di ammortamento degli impianti, attrezzature e macchinari nella misura e per il periodo di utilizzo all’interno del progetto;
- costi della ricerca contrattuale, brevetti acquisiti, spese di certificazioni di laboratorio per un massimo del 20% delle spese di competenza di ciascun partner;
- spese generali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale di competenza di ciascun partner.
Per le attività di innovazione di prodotto sono ammissibili anche :
- studi di fattibilità per l’approccio di nuovi mercati esteri;
- strumenti di comunicazione innovativi funzionali all’attività di avvio/rafforzamento dell’attività export;
- certificazione estere di prodotto;
- traduzione ed adeguamento di manuali destinati ai paesi target.
Le spese ammissibili per partenariato dovranno essere pari o superiori a € 200.000,00 e dovranno essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.
L’investimento minimo deve essere pari a € 200.000,00, la durata deve essere massimo di 18 mesi.
Per lo sviluppo sperimentale è previsto un contributo pari al 40% per un massimo di € 800.000,00 per progetto.
Per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione è previsto un contributo pari al 50% per le PMI e al 15% per le grandi imprese, sempre per un massimo di € 800.000,00 per progetto.
La domanda di partecipazione deve essere presentata a partire dalle ore 12.00 del 1 febbraio 2017.
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Per ulteriori informazioni :
Sara Ferrarini
Ferrarini@mn.cna.it
Tel. 0376/3179134