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Via libera ai camion ibridi ed elettrici nelle aree pedonali

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Via libera ai camion ibridi ed elettrici nelle aree pedonali

Un brevissimo testo approvato all’interno della Legge Finanziaria 2019 permette il libero accesso ai veicoli elettrici ed ibridi nelle aree pedonali e Ztl.

Bastano poche parole presenti nel comma 103 dell’articolo 1 della Legge numero 145 del 30 dicembre 2018, quella che stabilisce il bilancio dello Stato per il 2019, ad aprire completamente le aree pedonali e le zone a traffico limitato delle città italiane a tutti i veicoli a trazione completamente elettrica o ibrida (quindi anche quella diesel-elettrica). Il breve testo recita testualmente: “All’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 9 è inserito il seguente: ‘9-bis: Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida”.
Ricordiamo che il comma 9 del Codice della Strada istituisce a cura dei Comuni le aree pedonali e le zone a traffico limitato, precisando che “i comuni possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma”. Finora, la regolazione di tali aree era demandata completamente ai Comuni, che nella maggior parte dei casi permettono ai veicoli ibridi di circolare, a determinate condizioni, nelle zone a traffico limitato e più raramente nelle aree pedonali (per esempio, limitando in ristrette finestre orarie la l’accesso dei veicoli per la consegna delle merci). Con il nuovo comma introdotto dalla Finanziaria 2019 i Comuni dovranno permettere tale accesso “in ogni caso”. Inoltre, il nuovo comma non pone limiti di tipologia e dimensione ai veicoli, che quindi possono essere anche motrici pesanti.

Un brevissimo testo approvato all’interno della Legge Finanziaria 2019 permette il libero accesso ai veicoli elettrici ed ibridi nelle aree pedonali e Ztl.

Bastano poche parole presenti nel comma 103 dell’articolo 1 della Legge numero 145 del 30 dicembre 2018, quella che stabilisce il bilancio dello Stato per il 2019, ad aprire completamente le aree pedonali e le zone a traffico limitato delle città italiane a tutti i veicoli a trazione completamente elettrica o ibrida (quindi anche quella diesel-elettrica). Il breve testo recita testualmente: “All’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 9 è inserito il seguente: ‘9-bis: Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida”.
Ricordiamo che il comma 9 del Codice della Strada istituisce a cura dei Comuni le aree pedonali e le zone a traffico limitato, precisando che “i comuni possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma”. Finora, la regolazione di tali aree era demandata completamente ai Comuni, che nella maggior parte dei casi permettono ai veicoli ibridi di circolare, a determinate condizioni, nelle zone a traffico limitato e più raramente nelle aree pedonali (per esempio, limitando in ristrette finestre orarie la l’accesso dei veicoli per la consegna delle merci). Con il nuovo comma introdotto dalla Finanziaria 2019 i Comuni dovranno permettere tale accesso “in ogni caso”. Inoltre, il nuovo comma non pone limiti di tipologia e dimensione ai veicoli, che quindi possono essere anche motrici pesanti.