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Tachigrafo: obbligo di registrazione nazione di inizio e fine turno

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Tachigrafo: obbligo di registrazione nazione di inizio e fine turno

Negli ultimi mesi l’ispettorato del lavoro ha effettuato numerosi controlli presso le aziende di autotrasporto.

Una delle violazioni che vengono riscontrate con maggior frequenza, riguarda la mancata registrazione della Nazione di inizio e di fine giornata.

Ricordiamo che, l’art 34 comma 7 del Regolamento (UE) N. 165/2014, stabilisce che “il conducente introduce nel tachigrafo digitale il simbolo del paese in cui inizia il suo periodo di lavoro giornaliero e il simbolo del paese in cui lo termina”.

I conducenti quindi devo sempre indicare a inizio giornata il simbolo del Paese di partenza, “Nazione inizio” e a fine giornata il simbolo del Paese di arrivo “Nazione fine”; questa operazione va sempre effettuata anche se la carta conducente viene lasciata inserita nel tachigrafo durante il riposo giornaliero/settimanale.

Ricordiamo inoltre che, a partire dal 2 febbraio 2022, è obbligatorio, ad ogni attraversamento di frontiera, registrare il simbolo del Paese in cui si entra. Questa registrazione deve essere effettuata all’inizio della prima sosta in tale Stato, da effettuare al punto di sosta più vicino possibile al confine.

Il Servizio di Polizia Stradale del Ministero dell’interno, rispondendo ad un quesito presentato da CNA FITA di Padova, ha ribadito che la registrazione della Nazione a inizio e fine giornata, deve essere sempre effettuata anche se il veicolo circola solamente in Italia.

Ricordiamo che In caso di violazione la sanzione prevista dall’art. 19 legge 727/1978, è pari a 52 € per ogni mancata registrazione.

Negli ultimi mesi l’ispettorato del lavoro ha effettuato numerosi controlli presso le aziende di autotrasporto.

Una delle violazioni che vengono riscontrate con maggior frequenza, riguarda la mancata registrazione della Nazione di inizio e di fine giornata.

Ricordiamo che, l’art 34 comma 7 del Regolamento (UE) N. 165/2014, stabilisce che “il conducente introduce nel tachigrafo digitale il simbolo del paese in cui inizia il suo periodo di lavoro giornaliero e il simbolo del paese in cui lo termina”.

I conducenti quindi devo sempre indicare a inizio giornata il simbolo del Paese di partenza, “Nazione inizio” e a fine giornata il simbolo del Paese di arrivo “Nazione fine”; questa operazione va sempre effettuata anche se la carta conducente viene lasciata inserita nel tachigrafo durante il riposo giornaliero/settimanale.

Ricordiamo inoltre che, a partire dal 2 febbraio 2022, è obbligatorio, ad ogni attraversamento di frontiera, registrare il simbolo del Paese in cui si entra. Questa registrazione deve essere effettuata all’inizio della prima sosta in tale Stato, da effettuare al punto di sosta più vicino possibile al confine.

Il Servizio di Polizia Stradale del Ministero dell’interno, rispondendo ad un quesito presentato da CNA FITA di Padova, ha ribadito che la registrazione della Nazione a inizio e fine giornata, deve essere sempre effettuata anche se il veicolo circola solamente in Italia.

Ricordiamo che In caso di violazione la sanzione prevista dall’art. 19 legge 727/1978, è pari a 52 € per ogni mancata registrazione.