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Restauratori fuori dal bando dei Beni Culturali. Incredibile dimenticanza.

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Restauratori fuori dal bando dei Beni Culturali. Incredibile dimenticanza.

La denuncia della CNA

I restauratori di Beni culturali sono inspiegabilmente dimenticati nel bando del 29 dicembre del ministro dei Beni  Culturali   “di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione”.  CNA  ritiene assurdo  e inconcepibile  l’assenza della figura del “restauratore” tra il personale da inserire nelle strutture periferiche del Mibact, a parziale copertura delle carenze di organico.  Il ruolo del Restauratore di Beni culturali sarà strategico per il potenziamento della capacità operativa del ministero. Nei prossimi anni dovrà infatti essere attore di uno straordinario sforzo collettivo per la ripresa del Paese, colpito dalle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza pandemica. Non comprendiamo quindi come la vistosa dimenticanza si possa conciliare con questo obiettivo e con i provvedimenti già emanati dal ministero sull’attività dei restauratori.   CNA sollecita  il ministero e gli uffici competenti che sovrintendono alla definizione dell’organico affinché sia compreso nel bando un adeguato numero di figure con qualifica di “restauratore di Beni culturali”, nel rispetto della normativa vigente.

CNA chiede che  nei prossimi provvedimenti venga adeguatamente riconosciuto il ruolo dei restauratori di Beni culturali.  I restauratori sono protagonisti a tutela del patrimonio artistico fra i più importanti al mondo

La denuncia della CNA

I restauratori di Beni culturali sono inspiegabilmente dimenticati nel bando del 29 dicembre del ministro dei Beni  Culturali   “di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione”.  CNA  ritiene assurdo  e inconcepibile  l’assenza della figura del “restauratore” tra il personale da inserire nelle strutture periferiche del Mibact, a parziale copertura delle carenze di organico.  Il ruolo del Restauratore di Beni culturali sarà strategico per il potenziamento della capacità operativa del ministero. Nei prossimi anni dovrà infatti essere attore di uno straordinario sforzo collettivo per la ripresa del Paese, colpito dalle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza pandemica. Non comprendiamo quindi come la vistosa dimenticanza si possa conciliare con questo obiettivo e con i provvedimenti già emanati dal ministero sull’attività dei restauratori.   CNA sollecita  il ministero e gli uffici competenti che sovrintendono alla definizione dell’organico affinché sia compreso nel bando un adeguato numero di figure con qualifica di “restauratore di Beni culturali”, nel rispetto della normativa vigente.

CNA chiede che  nei prossimi provvedimenti venga adeguatamente riconosciuto il ruolo dei restauratori di Beni culturali.  I restauratori sono protagonisti a tutela del patrimonio artistico fra i più importanti al mondo