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CNA FITA – Aggiornamenti trasporto

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CNA FITA – Aggiornamenti trasporto

Aggiornamenti trasporto

Conseguimento CQC per titolari di patente Extra-UE: chiarimenti del MIT

La Direzione Generale per la Motorizzazione, con circolare Prot. n. 33146 del 06/11/2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di un soggetto titolare di patente extra-UE di conseguire o rinnovare una CQC in Italia.

La circolare ricorda che, ai sensi della direttiva 2022/2561, i cittadini di un paese terzo dipendenti di un’impresa stabilita in uno Stato membro o impiegati presso la stessa, acquisiscono la CQC nello Stato membro in cui è stabilita l’impresa o nello Stato membro che ha rilasciato loro un permesso di lavoro e seguono i corsi di formazione periodica nello Stato membro nel quale lavorano.

Il DLGS 286/2005 prevede inoltre che, la qualificazione iniziale e la formazione periodica conseguite in Italia da conducenti, titolari di patenti di guida rilasciate da altri Stati, sono comprovate dal rilascio del documento “carta di qualificazione del conducente formato card”, con l’indicazione, in corrispondenza della patente di guida posseduta, del codice unionale armonizzato “95”.

Pertanto, conclude la circolare, se da un canto non è consentito ad un conducente titolare di patente extra-UE, alle dipendenze di un’impresa stabilita in Italia, di esercitare un’attività di guida per la quale è richiesto il possesso della qualificazione CQC, senza il possesso della stessa -, è tuttavia assolutamente consentito che tale conducente, esibendo la ricevuta attestante la presentazione della richiesta di primo rilascio del permesso di soggiorno, acquisisca tale qualificazione in Italia, senza necessità alcuna di convertire la patente extra-UE posseduta: l’abilitazione conseguita sarà infatti espressa dal codice

dell’Unione “95” apposto sulla CQC card.

Questo vale anche per i cittadini extra-UE giunti in Italia ai sensi e per gli effetti del cd. “decreto flussi”.

Trascorso un anno dall’acquisizione della residenza in Italia, per continuare ad esercitare l’attività di guida sarà necessario convertire la patente e, in quella sede, potrà essere emessa una patente-CQC.

UNATRAS presenta un piano da 700 milioni per il rinnovo del parco veicolare 

Le associazioni nazionali dell’autotrasporto e dell’automotive ANFIA, ANITA, FEDERAUTO, UNATRAS, UNRAE hanno annunciato, in occasione di Ecomondo, l’evento europeo di riferimento per la transizione ecologica di Rimini, una proposta finalizzata a stimolare e rilanciare gli investimenti nel settore dell’autotrasporto per accelerare il processo di transizione tecnologica dei veicoli industriali.

La proposta, che sarà dettagliatamente presentata al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, traccia una roadmap di breve periodo per accelerare il rinnovo del circolante con veicoli industriali a basse emissioni che abbia impatti positivi da un punto di vista ambientale e della sicurezza della circolazione.

Il fabbisogno finanziario è stimato in circa 700 milioni di euro, che dovranno supportare gli investimenti fino al 2026 in veicoli a emissioni zero e loro infrastrutture nonché stimolare la diffusione dei carburanti rinnovabili. Le associazioni, inoltre, propongono una modifica sostanziale di funzionamento del «Fondo autotrasporto», che garantisca procedure rapide di liquidazione alle imprese di autotrasporto.

Proroga validità autorizzazioni trasporti internazionali

La direzione generale della Motorizzazione ha comunicato, con circolare Prot. n° 24328 del 6 novembre 2023, che le autorizzazioni internazionali al trasporto di merci relative all’anno 2023, sono valide fino al 31 Gennaio 2024, per tutti i Paesi tranne Svizzera, Israele e Kyrgyzstan, che scadranno invece il 31 dicembre 2023.

Contattaci per informazioni:

Silvia Pasin

☎️ 0376/3179140
📧[email protected]

Aggiornamenti trasporto

Conseguimento CQC per titolari di patente Extra-UE: chiarimenti del MIT

La Direzione Generale per la Motorizzazione, con circolare Prot. n. 33146 del 06/11/2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di un soggetto titolare di patente extra-UE di conseguire o rinnovare una CQC in Italia.

La circolare ricorda che, ai sensi della direttiva 2022/2561, i cittadini di un paese terzo dipendenti di un’impresa stabilita in uno Stato membro o impiegati presso la stessa, acquisiscono la CQC nello Stato membro in cui è stabilita l’impresa o nello Stato membro che ha rilasciato loro un permesso di lavoro e seguono i corsi di formazione periodica nello Stato membro nel quale lavorano.

Il DLGS 286/2005 prevede inoltre che, la qualificazione iniziale e la formazione periodica conseguite in Italia da conducenti, titolari di patenti di guida rilasciate da altri Stati, sono comprovate dal rilascio del documento “carta di qualificazione del conducente formato card”, con l’indicazione, in corrispondenza della patente di guida posseduta, del codice unionale armonizzato “95”.

Pertanto, conclude la circolare, se da un canto non è consentito ad un conducente titolare di patente extra-UE, alle dipendenze di un’impresa stabilita in Italia, di esercitare un’attività di guida per la quale è richiesto il possesso della qualificazione CQC, senza il possesso della stessa -, è tuttavia assolutamente consentito che tale conducente, esibendo la ricevuta attestante la presentazione della richiesta di primo rilascio del permesso di soggiorno, acquisisca tale qualificazione in Italia, senza necessità alcuna di convertire la patente extra-UE posseduta: l’abilitazione conseguita sarà infatti espressa dal codice

dell’Unione “95” apposto sulla CQC card.

Questo vale anche per i cittadini extra-UE giunti in Italia ai sensi e per gli effetti del cd. “decreto flussi”.

Trascorso un anno dall’acquisizione della residenza in Italia, per continuare ad esercitare l’attività di guida sarà necessario convertire la patente e, in quella sede, potrà essere emessa una patente-CQC.

UNATRAS presenta un piano da 700 milioni per il rinnovo del parco veicolare 

Le associazioni nazionali dell’autotrasporto e dell’automotive ANFIA, ANITA, FEDERAUTO, UNATRAS, UNRAE hanno annunciato, in occasione di Ecomondo, l’evento europeo di riferimento per la transizione ecologica di Rimini, una proposta finalizzata a stimolare e rilanciare gli investimenti nel settore dell’autotrasporto per accelerare il processo di transizione tecnologica dei veicoli industriali.

La proposta, che sarà dettagliatamente presentata al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, traccia una roadmap di breve periodo per accelerare il rinnovo del circolante con veicoli industriali a basse emissioni che abbia impatti positivi da un punto di vista ambientale e della sicurezza della circolazione.

Il fabbisogno finanziario è stimato in circa 700 milioni di euro, che dovranno supportare gli investimenti fino al 2026 in veicoli a emissioni zero e loro infrastrutture nonché stimolare la diffusione dei carburanti rinnovabili. Le associazioni, inoltre, propongono una modifica sostanziale di funzionamento del «Fondo autotrasporto», che garantisca procedure rapide di liquidazione alle imprese di autotrasporto.

Proroga validità autorizzazioni trasporti internazionali

La direzione generale della Motorizzazione ha comunicato, con circolare Prot. n° 24328 del 6 novembre 2023, che le autorizzazioni internazionali al trasporto di merci relative all’anno 2023, sono valide fino al 31 Gennaio 2024, per tutti i Paesi tranne Svizzera, Israele e Kyrgyzstan, che scadranno invece il 31 dicembre 2023.

Contattaci per informazioni:

Silvia Pasin

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