Appello della CNA: modificare il decreto sugli ecobonus e  cancellare le SOA

>
>
Appello della CNA: modificare il decreto sugli ecobonus e  cancellare le SOA

Sul settore delle costruzioni “rischiamo una tempesta perfetta”. Il blocco della cessione dei crediti, il nuovo cambiamento delle regole con il decreto aiuti quater, l’obbligo della certificazione SOA a partire dal primo gennaio per ogni intervento che beneficia di incentivi pubblici. Il Direttore della CNA, Elisa Rodighiero  rinnova l’allarme e lancia un appello ai parlamentari mantovani  per dare stabilità e certezza a un settore fondamentale per l’economia.  Stiamo assistendo a una confusione normativa e incertezza che non consente alle imprese di programmare – sottolinea la Rodighiero  – e ancora non vediamo una soluzione al grave problema dei crediti fiscali nei cassetti di decine di migliaia di imprese che ne mettono in discussione la sopravvivenza.Si prospettano ipotesi di allungare il periodo per la detrazione a 10 anni, l’ampliamento della compensazione attraverso i moduli F24. Il problema – continua la Rodighiero – è che le continue modifiche, l’incertezza hanno determinato la sfiducia del sistema bancario. CNA chiede ai parlamentari mantovani di apportare le necessarie modifiche al decreto in fase di conversione  al Parlamento di abrogare l’estensione dell’obbligo di certificazione SOA che scatta il primo gennaio e  in particolare allungando il termine del 25 novembre per presentare la Cilas. Una tagliola per tutte quelle imprese che nel tempo hanno scelto di non partecipare al mercato pubblico.

Appello della CNA ai parlamentari mantovani modificare il decreto sugli ecobonus e cancellare le SOA

Sul settore delle costruzioni “rischiamo una tempesta perfetta”. Il blocco della cessione dei crediti, il nuovo cambiamento delle regole con il decreto aiuti quater, l’obbligo della certificazione SOA a partire dal primo gennaio per ogni intervento che beneficia di incentivi pubblici. Il Direttore della CNA, Elisa Rodighiero rinnova l’allarme e lancia un appello ai parlamentari mantovani per dare stabilità e certezza a un settore fondamentale per l’economia. Stiamo assistendo a una confusione normativa e incertezza che non consente alle imprese di programmare – sottolinea la Rodighiero – e ancora non vediamo una soluzione al grave problema dei crediti fiscali nei cassetti di decine di migliaia di imprese che ne mettono in discussione la sopravvivenza.Si prospettano ipotesi di allungare il periodo per la detrazione a 10 anni, l’ampliamento della compensazione attraverso i moduli F24. Il problema – continua la Rodighiero – è che le continue modifiche, l’incertezza hanno determinato la sfiducia del sistema bancario. CNA chiede ai parlamentari mantovani di apportare le necessarie modifiche al decreto in fase di conversione al Parlamento di abrogare l’estensione dell’obbligo di certificazione SOA che scatta il primo gennaio e in particolare allungando il termine del 25 novembre per presentare la Cilas. Una tagliola per tutte quelle imprese che nel tempo hanno scelto di non partecipare al mercato pubblico.

Ultime notizie

Sul settore delle costruzioni “rischiamo una tempesta perfetta”. Il blocco della cessione dei crediti, il nuovo cambiamento delle regole con il decreto aiuti quater, l’obbligo della certificazione SOA a partire dal primo gennaio per ogni intervento che beneficia di incentivi pubblici. Il Direttore della CNA, Elisa Rodighiero  rinnova l’allarme e lancia un appello ai parlamentari mantovani  per dare stabilità e certezza a un settore fondamentale per l’economia.  Stiamo assistendo a una confusione normativa e incertezza che non consente alle imprese di programmare – sottolinea la Rodighiero  – e ancora non vediamo una soluzione al grave problema dei crediti fiscali nei cassetti di decine di migliaia di imprese che ne mettono in discussione la sopravvivenza.Si prospettano ipotesi di allungare il periodo per la detrazione a 10 anni, l’ampliamento della compensazione attraverso i moduli F24. Il problema – continua la Rodighiero – è che le continue modifiche, l’incertezza hanno determinato la sfiducia del sistema bancario. CNA chiede ai parlamentari mantovani di apportare le necessarie modifiche al decreto in fase di conversione  al Parlamento di abrogare l’estensione dell’obbligo di certificazione SOA che scatta il primo gennaio e  in particolare allungando il termine del 25 novembre per presentare la Cilas. Una tagliola per tutte quelle imprese che nel tempo hanno scelto di non partecipare al mercato pubblico.

Appello della CNA ai parlamentari mantovani modificare il decreto sugli ecobonus e cancellare le SOA

Sul settore delle costruzioni “rischiamo una tempesta perfetta”. Il blocco della cessione dei crediti, il nuovo cambiamento delle regole con il decreto aiuti quater, l’obbligo della certificazione SOA a partire dal primo gennaio per ogni intervento che beneficia di incentivi pubblici. Il Direttore della CNA, Elisa Rodighiero rinnova l’allarme e lancia un appello ai parlamentari mantovani per dare stabilità e certezza a un settore fondamentale per l’economia. Stiamo assistendo a una confusione normativa e incertezza che non consente alle imprese di programmare – sottolinea la Rodighiero – e ancora non vediamo una soluzione al grave problema dei crediti fiscali nei cassetti di decine di migliaia di imprese che ne mettono in discussione la sopravvivenza.Si prospettano ipotesi di allungare il periodo per la detrazione a 10 anni, l’ampliamento della compensazione attraverso i moduli F24. Il problema – continua la Rodighiero – è che le continue modifiche, l’incertezza hanno determinato la sfiducia del sistema bancario. CNA chiede ai parlamentari mantovani di apportare le necessarie modifiche al decreto in fase di conversione al Parlamento di abrogare l’estensione dell’obbligo di certificazione SOA che scatta il primo gennaio e in particolare allungando il termine del 25 novembre per presentare la Cilas. Una tagliola per tutte quelle imprese che nel tempo hanno scelto di non partecipare al mercato pubblico.